Hic et nunc

Un lunghissimo periodo senza scrivere. Mesi. Ma lo so che per me è così, ormai mi sono capita. Scrivo, smetto di scrivere, riscrivo. Dipingo, smetto di dipingere, ridipingo. Vivo, smetto di vivere, poi… Continua a leggere

Ponti sul fiume del tempo

​I semafori durano pochissimo qui. Le persone, le donne in particolare, non camminano: corrono. Le scale mobili si muovono molto più rapide che altrove. I tram quasi decollano. Ci sono molte cose che… Continua a leggere

Giro di walzer

​Ci lasciamo Vienna alle spalle, in questo viaggio che potrebbe essere un viaggio qualunque, ma qualunque non è. Vienna elegante, alti palazzi nobili nel centro, sembrano disabitati, forse perchè la gente è tutta… Continua a leggere

Gallura on my mind

Mare a perdita d’occhio ieri. Oggi, ascoltare jazz percorrendo in macchina i tornanti che attraversano questa campagna montagnosa e silente, rende il paesaggio più dolce. Ogni curva un accento, ogni nota una folata… Continua a leggere

Pensieri sparsi in gabbia

Quasi tre mesi che non prendo un treno. Ci sono cose che mi tengono inchiodata qui, situazioni gravose che non ho voglia e forza di risolvere. Che mi stanno facendo mettere in discussione… Continua a leggere

To dream the impossible dream

Ci sono giorni duri e notti ancora più dure dei giorni che le hanno precedute. Notti agitate, fatte di sogni convulsi, spezzati, vaghi. Quando il sonno è troppo poco pesante per poter sprofondare… Continua a leggere

Della morte e altri pensieri

Oggi ho visto la morte. Aveva il volto esangue e le labbra violacee, lineamenti senza tempo, espressione dura e marmorea. Era una morte composta. Strano pensare che fino a poco prima quella morte… Continua a leggere

Welcome to the jungle

Esiste un luogo magico, per chi lo sa vedere. Una jungla urbana che non assomiglia affatto ad una jungla così come siamo abituati ad intenderla. C’è una membrana opaca a dividerci da questo… Continua a leggere

In fondo al mar

Come le foreste sono piene di alberi diversi, così anche il mare è pieno di pesci. Ognuno con il proprio carattere, inclinazione, aspetto, forma. Ci sono quelli che nuotano in superficie, piccoli e… Continua a leggere

In prospettiva

Ci sono silenzi che pesano. Ci sono solitudini che spaventano e inghiottono. Anche per chi, come me, con silenzi e solitudine di solito ci convive pacificamente. Una mattina ti alzi e qualcosa si… Continua a leggere

Lasciar andare

Sì è lasciata andar via. Si è persa. E non si è ancora ritrovata. Si lascia vagare attraverso giornate uguali, grigie anche quando c’è il sole. A guidarla c’è una sequela di gesti… Continua a leggere

Insonnia

La notte sa essere spietata e crudele. Quando scende la sera e calano le ombre come losche figure circospette, protette da lunghi manti di pece e cobalto, le paure strisciano fuori dagli anfratti… Continua a leggere

La valigia sul letto

In che Paese vorrei andare a vivere? E cosa metterei assolutamente in valigia? Quante volte me lo sono chiesto. Stefiste di Gassa d’amante, un po’ di tempo fa, mi ha invitata attraverso il tag #lavaligiasulletto… Continua a leggere

Me, myself and I

Un finesettimana per me. Poltrire e leggere sotto le coperte, la luce che filtra attraverso le persiane, fare finta che non sia ancora giorno, girarsi dall’altra parte, che il mondo faccia ciò che… Continua a leggere

Vacanze romane

Lui: “Non si può dire che la tua Roma non sia una città romantica…”. La sua Roma, la città che l’aveva vista nascere, che amava di un amore folle e incondizionato e odiava… Continua a leggere

Chicchi di melograno e marmellata di cachi

Scendo dalla macchina. Appena apro la portiera, mi investe. Il profumo d’autunno. E’ proprio arrivato. Qui, a qualche chilometro dalla Roma più trafficata e congestionata, la Roma che raramente si ferma, che nell’atmosfera… Continua a leggere

Nata libera

Ho sempre voluto e amato l’indipendenza e la libertà. Da quando sono nata. Da quando a 6 mesi ho iniziato a parlare per soddisfare la mia curiosità, per chiedere precisamente quello che volevo… Continua a leggere

Binari

A volte ho l’impressione di attraversare le giornate inconsapevolmente, per la maggior parte del tempo. Come se una patina leggera mi ricoprisse impermeabilizzandomi e proteggendomi dalla cosciente certezza del mio essere, del mio… Continua a leggere

Beethoven e l’altrove

Tutto è sospeso qui, in questo luogo che oserei definire mistico. E’ sospeso il tempo, è sospeso il soffitto con i suoi gusci di legno di ciliegio dal colore caldo e intenso, è… Continua a leggere

Fino all’ultimo

Ci ho provato. Ci ho provato sul serio, fino a ieri. A negare l’innegabile, a fare come se niente fosse, a ignorare i segnali che erano sotto gli occhi di tutti, ad accantonare… Continua a leggere

Tempo perduto

La sua bottega è vicino casa mia, un negozio piccolo piccolo, proprio come te lo aspetteresti. Dietro un bancone alto in legno e vetro, che prende in larghezza tutto il negozio, c’è nascosto… Continua a leggere

La mezza stagione

Si dice che non esista più la mezza stagione. E invece sì. Esiste. Come esistono le mezze misure. Le mezze porzioni. Le vie di mezzo. Le mezze verità. Esistono anche persone divise a… Continua a leggere

Ventuno carte più una

Uno spesso muro di tufo, come una porta delle stelle. Esiste un luogo di incantesimo e magia oltre quella soglia da varcare. Un luogo dove ogni cosa è riflesso, dove le tessere di… Continua a leggere

Settembre

Era ancora estate sabato scorso a Capalbio. Sole, tanto. Caldo, anche. Lenzuola stese al vento. Turisti in canottiera e sandali. Mercatini nelle piazzette del paese. Il mare calmo lì ad un passo, che… Continua a leggere

Pit stop

Mi capita ormai spesso, quando viaggio in treno, di perdere la cognizione del tempo e dello spazio. Non so più dove sono, che ora è, galleggio fra mille pensieri, idee, ricordi, progetti, parole.… Continua a leggere

Buonanotte, e buona fortuna.

Scosta le lenzuola piano e meticolosamente secondo quel rituale e quel rigore interno che non le permettono in alcun modo di mettersi a dormire in un letto in disordine. Una piccola ombra rossastra… Continua a leggere

Sensi e sentimenti

Qualcosa si è mosso e smosso in Puglia. Con la voglia di raccontare, è tornata la voglia di fotografare. Con la voglia di fotografare, quella di scrivere. Con quella di scrivere, è tornata… Continua a leggere

Arrivederci bella Idrusa (1 agosto 2015)

La Puglia mi ha cambiato il colore della pelle. Mi ha cambiato il colore degli occhi che, dicono, hanno assunto le sfumature cangianti delle ali dei coleotteri. Quello che so è che la… Continua a leggere

Lecce, la Barocca (31 luglio 2015)

Lecce, Luppìu in griko, è una città misteriosa. L’aria è ferma e calda, c’è silenzio. Ma non quel silenzio placido che ho trovato a Bari, Ostuni oTrani. È un silenzio che preannuncia qualcosa.… Continua a leggere

Otranto, Grecia (26 luglio 2015)

Otranto si sveglia presto la mattina. Sarà che qui la luce invade tutto e non lascia scampo, ti obbliga a tenere gli occhi aperti, a guardare la bellezza che ti circonda. Sarà che… Continua a leggere

Ostuni, la dama bianca (25 luglio 2015)

Arrivederci Ostuni, bianca più del bianco. Imposte accostate per chiudere fuori il caldo rovente, fiori che macchiano il candore degli intonaci densi e materici lungo i vicoli stretti. Arrivederci ad un piccolo angolo… Continua a leggere

Polignano, sospesa nel tempo e sul mare (24 luglio 2015)

Ieri sera una cena a sorpresa in un luogo a dir poco unico, romantico e suggestivo in una grotta a picco sul mare. Stasera un delizioso ristorantino dall’ambientazione surreale e la cucina naturale… Continua a leggere

Bari, la casa di tutti (24 luglio 2015)

Bari è il molo San Nicola, volti anziani solcati dal sole che vendono ricci e grappoli di cozze e fanno spurgare i polpi. È il dialetto che mi diverto ad ascoltare mentre gesticolano… Continua a leggere

Trani, contrasti (24 luglio 2015)

Trani…bianco e blu…la solida Cattedrale e gli eterei gabbiani che le volteggiano attorno…una tenda di delicato pizzo incorniciata da mura di pietra…ancora sole a picco, ancora contrasti, ancora vento e silenzio. (Foto personale)

La mia Puglia (23 luglio 2015)

Nell’ora più calda di un caldissimo giorno di luglio, eccomi in questa Puglia immaginata, vagheggiata, sentita raccontare. Cicale, profumo di pini marittimi, silenzio, vento, ma soprattutto luce abbacinante. Luce che tutto rende visibile… Continua a leggere

Anticorpi

In questo periodo il regionale veloce, di sabato mattina, è tutto un sali-scendi di liceali che vanno al mare sul litorale. Ragazze in pantaloncini e borse di vimini H&M, olio protettivo illuminante per… Continua a leggere

La resa

E se quelle mie debolezze che da una vita combatto, fossero in realtà i miei punti di forza? E se quel caos dentro, in cui sono immersa e in cui ho spesso rischiato… Continua a leggere

Fango

Non è facile essere donne. Sempre insoddisfatte, irrisolte, sempre a combattere contro noi stesse e contro gli altri. Sempre a fare confronti. E il meccanismo del confronto è un meccanismo perverso: c’è sempre… Continua a leggere

Fiori d’acciaio

La donna è una creatura strana e meravigliosa, forte e fragile, capace di dare la vita, di rinnovarsi, rialzarsi dopo aver ricevuto colpi mortali. Eppure la donna molto spesso dimentica di essere tutto… Continua a leggere

Il mistero dei fenicotteri rosa

Piove. E io non riesco a pensare ad altro che ai fenicotteri rosa. Il fenicottero ha sempre esercitato su di me un fascino incredibile e tanta curiosità. Zampe lunghe da ballerina, scheletriche, due… Continua a leggere

Tre storie da inventare

Ieri al mercatino vicino alla Stazione, per due monete, ho comprato un pezzetto di passato. Anzi tre. Fra i banchi che vendono chincaglierie, souvenir, libri usati, borse, ce n’è uno più particolare. Una… Continua a leggere

Punto di rottura

Di solito il corpo e la mente si abituano ai cambiamenti. Serve del tempo. Ma ce la fanno. Ci si abitua alle privazioni. Togliere, limare, tirare, strappare quello che non serve. All’inizio il… Continua a leggere

Ritratto di signora

Stanotte ho sognato che una conoscente mi aveva fatto un ritratto, a mia insaputa. I tratti erano decisi, netti, i capelli come schiaffeggiati da una folata di vento. Bianco e nero, solo la… Continua a leggere

Suoni e silenzi

Raramente ci rendiamo conto della quantità di rumori in cui siamo immersi, della loro intensità. Fin quando un giorno ci svegliamo e siamo improvvisamente infastiditi dall’ossessiva ripetitività di un suono, dal timbro di… Continua a leggere

Crepuscolo settembrino

Tra le 18 e le 20. È il momento del giorno che preferisco, in questa stagione. La luce diventa più calda e ambrata, del colore del tè, come quando lasci il filtro per… Continua a leggere

Treni d’estate

Amo le stazioni, amo i treni, sono il mio mezzo di trasporto preferito (insieme ai pattini). Il treno ti da modo di riflettere, percepire lo spostamento, cambiare umore e smaltire i brutti pensieri… Continua a leggere

Mi casa es tu casa

Ho sognato di entrare di notte in casa mia. Ma non era più casa mia. Le stanze erano diverse, disposte in maniera diversa, contenevano oggetti diversi. Ed era abitata da altre persone. Brutta, bruttissima… Continua a leggere

L’alba del giorno dopo

Il tempo passa troppo velocemente quando dormi. La vita scorre più in fretta. Quella vita che vorresti fermare. Quell’alba che non vorresti vedere. Quella sveglia che non vorresti sentir suonare. Stando svegli non… Continua a leggere

Meteoropatia

Piove. Piove. Ancora piove. Questa primavera non si decide ad arrivare, mentre io ho bisogno di tanta, tantissima primavera. E poi avrei bisogno di fregarmene di chi mi tratta come un essere ordinario.… Continua a leggere

Pesce fuor d’acqua

Così non va. Chiusa in casa da una settimana, col timore di tornare alla vita di tutti i giorni, di rivedere le solite persone che odio. Sto bene nel mio guscio. Troppo bene.… Continua a leggere